Qui custodiamo tutti gli aromi della Toscana

Cantina
La nostra cantina, ampia e moderna, è il perfetto punto d’incontro tra rispetto delle tradizioni, della natura, della storia e sperimentazione, creatività, tecnologia. Un ambizioso esempio di architettura organica (memori della lezione di Frank Lloyd Wright), grazie alla visione di Vallepicciola e dell’Arch. Margherita Gozzi, responsabile del progetto. Progetto che nasce, per l’appunto, dalla ricerca di un rapporto armonioso con la meravigliosa natura toscana circostante.
Tra i core values che caratterizzano Vallepicciola vi è anche, infatti, la creazione di un nuovo sistema in equilibrio tra ambiente costruito e ambiente naturale, attraverso l'unione di vari elementi o edifici come la nostra cantina. Il nostro desiderio era proprio che il progetto divenisse parte integrante del paesaggio, rispettandone ed esaltandone le peculiarità naturali e storiche, divenendo così un unico spazio architettonico.

Il progetto della nostra cantina, però, non ha come unico punto saliente l’integrazione con l’ambiente circostante, ma anche l’avanguardia tecnologica, l’estrema funzionalità e la massima capacità di gestione delle varie fasi produttive, garantendo così una totale efficienza della capacità dell’invecchiamento e dell’affinamento in bottiglia relativi a circa 100 ettari di vigneti. Caratteristiche che hanno portato ad optare per il prevalente interramento del fabbricato sotto il declivio di una conca naturale, la cui forma è diventata l’impronta su cui l’edificio si è sviluppato.

La superficie di circa 6.000 mq ha due piani interrati in cui trovano spazio tutte le lavorazioni, dalla fermentazione all’invecchiamento, dal confezionamento in bottiglia alla spedizione, seguendo un progressivo discendere dalla superficie verso le zone più basse e sotterranee.

L’unica porzione di fabbricato che resta fuori terra è quella destinata al ricevimento, alla cernita delle uve, alle funzioni più amministrative, commerciali e di accoglienza del pubblico. Un ambiente, il nostro, che cerca di dialogare con il paesaggio circostante attraverso volumi bassi ed ampie vetrate, attraverso le quali l’occhio del visitatore potrà continuare ad osservare le vigne.

Ecco che, quindi, la nostra cantina è solo un elemento, umile e rispettoso, di un quadro molto più grande. Quello dei vigneti e della magnificente natura toscana.